Home | Puntate | In Diretta | Press | Gallery | Video |

 

 

 

 

 

 

Prima Puntata - tratto dal blog

Cominciata la stagione autunnale televisiva, fastweb avvertendo il pericolo di un mio eccessivo spreco di megastupibyte ha tolto la connessione a metà della popolazione catanese. Sperando non fossi nella restante.
Mi preme quindi informarla Signor Fastweb che si, è riuscito nell'intento appartenendo me medesima (Angela Calvagna docet ) alla prima fascia ma in tempi record ho risolto in altro modo.
Perchè sia una conferma la mia presenza. Sono tre anni che raccolgo informazioni su questo pseudodiario e non mi fermerà niente. Le ricordo poi che questo contenitore diventerà testimonianza per la mia futura prole. A maggior ragione quest'anno che l'isola vanta la presenza di Cecchi Paone e la sua missione educativa, non posso che essere in prima linea.
Perdonandola quindi per non avermi fatto commentare le prime tre puntate di uomini e donne mi accingo a imprimere nero su bianco l'apertura della Signora Ventura su Rai due in prima serata.


Il pathos viene immediatamente annientato durante l'anticipazione all'interno del telegiornale che da la linea al mezzo busto di Simona Ventura.
Pregando che sotto avesse una gonna cortissima leopardata e un sobrissimo paio di Scarpe D & G pitonato e dorato, ho appreso che la nostra Simo quest'anno aveva le idee chiarissime.
Concitata e poco nevrotica farfuglia per l'ennesima volta le sconvolgenti novità dei famosi-non famosi e entusiasta con voce soave a trentamila decibel " E Federico Facchinetti sarà il nostro inviato dall'isola !".
L'attesa dei seguenti cinque minuti è interamente dedicata all'uomo che ha fatto sognare orde di ragazzine con la strepitosa interpretazione di Piccola Ketty.
Chiedendomi se oltre a Francesco, avesse anche un altro figlio che a Febbraio sarebbe salito sul palco a controbattere "la canzone del capitano uncino" con un'altra interessantissima " la canzone di trilly".

Intenta a ragionare sul triste destino del povero Facchinetti senior, SuperSimo posseduta tanto da annientare l'immagine comune di Linda Blair fa esplodere i miei bose con un "salpiamoooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo"
"il reality di rai dueeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee"
"l'isola dei famosiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii".


E altre frasi piene di pathos. Per un attimo ho paura. Penso seriamente di afferrare il telecomando e dire " no. quest'anno no".
Avendo però spedito Sick al cinema da solo e invitato un gruppo d'ascolto in casa composto da persone di un certo spessore ho pensato che no. Non potevo farlo.

La prima puntata è stata così ricca e inebriante che occorrerebbe dedicarci almeno tutto il pomeriggio e stasera; dovrò però soffermarmi in dettagli solo per questa brevissima pausa pranzo.
La considerazione generale ha solo un unico prodotto: Simo questa volta ha mantenuto le promesse.


Le calzature pitonate e leopardate non le indossava, e sotto non aveva una gonna cortissima tigrata.
Un abito rosso lungo e delle extension ad Hoc con un leggerissimo trucco ha mostrato sin da subito la linea di questa quinta edizione.
Il botulino magicamente inserito darà poi un senso di continuità per giovedì quando Mamma Rai ci propinerà la famiglia MiriglianiTutankamon.
Non si agita più intorno al palco agitando lavagnette, battendo mani e scompigliando i capelli come nel tuca tuca della Carrà, ma seduta.
Per terra nella posa Sirenetta di Copenhagen dona un dolce sguardo alle telecamere. Stanca di sentirsi definire reginetta del Trash poi mette in chiaro le cose sin da subito " ognuno ha la sua opinione e va rispettata!!!" , in seguito al buuuu e allo sgomento del pubblico quando Cecchi Paone sostiene di non voler per nessuna ragione nominare i compagni di viaggio . Perchè diseducativo per i bambini; E che avrebbe invece nominato quello che durante la settimana avesse mostrato la sua parte migliore ribaltando le leggi della fisica quantistica.
Mette in riga il pubblico intimando che quest'anno sarà diverso e che per gente come loro l'italia è una vergogna! Ognuno ha il diritto di esprimere la sua opinione d'accordo? e il pensiero volge allo scioglipancia della Marchi.
Peccato scoprire poi che il buu e i fischi erano degli autori stessi della Magnolia Enteprise.
Dopo la pausa pubblicitaria quindi è pronta a cambiare idea mostrando a Paone il contratto da lui firmato dove sottoscriveva che ogni settimana avrebbe votato uno dei compagni di viaggio e farfugliando che la sua spocchia e il suo diritto d'opinione poteva tranquillamente metterseli da un'altra parte e che se lui "non aveva intenzione di fare del male alle spalle di qualcuno " *erano fatti suoi. *parole testuali
Tanto è vero che questo, a mio modesto parere , ha avuto grande rilevanza sul diverso motto della quinta edizione .
Non più crederci sempre arrendersi mai ma guardatevi le spalle. E supersimo è troppo ingenua per alludere a qualcos'altro .

Federico Facchinetti, altro non è che Dj Francesco , con completo scuro conferma l'eleganza dell'edizione.
L' apice lo raggiunge togliendosi i pantaloni e mostrando le mutande di superman.
La conduttrice imbarazzata fa presente che era a conoscenza dell'esistenza delle mutande, mostrandosi anche in queste piccole accortezze una signora che certamente non allude.


I commentatori sono tre: quella che ha commentato la sposa perfetta con gli orecchini a tenda e i pantaloni semplici come un abito di Elvis Presley, uno con gli occhiali e uno che ha vinto l'isola.
E' vero che per confermare ulteriormente il cambio d'immagine suo e del programma avrebbe dovuto esserci la mamma di Domiziana Giordano, bastonata in diretta Tv l'anno scorso dalla padrona di casa " perchè io sono educata eh ma so dare pure delle belle mazzate! Non mi tiro di certo indietro ".
Sarebbe stato un pretesto per propinarci una bella ramanzina sulla tolleranza e la pace nel mondo e l'importanza della riappacificazione, ma purtroppo bisogna accontentarsi e Valeria Marini con la quale ha litigato è impegnata a fare le televendita di MediaShopping.

I non famosi sono fuori dagli stereotipi continuano a sostenere convinti i tre componenti del gruppo d'ascolto . Difatti non c'è una pazza con una maglietta " Ciao Lumignacco" e un cuore che borbotta frasi incomprensibili alla telecamera. Non c'è il classico belloccio, che Maria ha preferito a Luca Dorigo, muscoloso, in divisa e con un sorriso smagliante.
Non c'è la siliconata di trenta anni dal nome esotico con due figli di 10 e 15 che non ha vissuto la sua giovinezza e vuole dimostrare che può farcela da sola. Non c'è la bionda intrigante ed enigmatica con una storia drammatica alle spalle per mostrare che oltre alle gambe c'è di più. Non c'è un cinquantenne che fa win ciù (wushu) lottando come Aldo e Giacomo con i braccini corti ; divorziato ma che ha un ottimo rapporto con l'ex moglie che ha un tabaccaio, fantastica da inserire nel video presentazione . E lui non entra nel tabaccaio i e dice " fammi la solita ricarica!" senza neanche salutarla e trattandola come una pezza. E la conduttrice non gli chiederà di simulare una lotta per venire spiaccicato su uno scoglio cucendogli addosso il personaggio di rinco 2007.
E non ci sono comparse in questi video di presentazioni, per dare giusta credibilità alla persona . La ragazza che nel primo video passeggia,nel secondo fa i massaggi, nel terzo balla il tango e nel quarto è la gelataia ne è la prova.

No. Niente di tutto questo. Niente stereotipi e niente finzione.

Stesso discorso per i famosi.
Non il frullato umano di Gegia vestita da Man Lò con l'aggiunta delle zeppe che non sa mettere l'auricolare come Kabir Bedi e non sa nuotare come Ceccherini, macchietta dell'edizione.
Non c'è la solita ragazzetta di Non è la Rai dagli occhi a cerbiatto che con tanto coraggio vuole dimostrare al mondo che non è lì solo per aver fatto il gioco del secchio sotto la doccia insieme a cento ragazzine cotonate. E che se quest'anno c'era Ambra Angiolini a Venezia, il prossimo ci sarà lei.
Non c'è un uomo di cultura pronto a redimere i milioni di telespettatori orientandoli verso l'intrattenimento intelligente. Pronto a provocare continuamente l'intero meccanismo del gioco con una bella camionata di falso moralismo.
Non c'è il personaggio strano dalla fisicità ridicola che perde cappellini acquistati a Londra con parei rosa e fronzoli sbircillucosi che nasconde una relazione con un famosissimo uomo di ollivud.
Non c'è la sconosciuta vallettina-letterina-passaparolina-quaranticinquesima a miss italia, passata dal processo Biscardi che non viene accettata solo perchè la più bellissimissimissimissimissima dal corpo perfetto. Estranea al gruppo nonostante abbia tantissime cose da dire, tipo: quanto è bello l'ollivud a milano io ci ballo tutti i sabato con costantino.
Non c'è la figlia di un famoso che vuole dimostrare di essere famosa non perchè il genitore fosse famoso ma per le sue capacità. Non c'è l'attricetta dal passato conturbante legata da un filo indissolubile con i reality essendo stata mollata per Marinella del GF, che vuole ricordare al mondo intero che non c'è solo Tinto Brass nel curriculum ma pure la posta del cuore e il capo trenino a Buona Domenica.
No. Niente di tutto questo.

E non c'è la topa pelosa.
Strano esserino che vive in quel dell'Honduras, censurato dalla padrona di casa in quanto il telespettatore potrebbe avvertire un imbarazzante doppio senso.
E perchè mai?
Forse perchè:
" la topa pelosa è più piccola del maschio e più pelosa"- non famoso
"ma la topa pelosa non morde" " io di tope pelose ne ho viste" - non famoso
"ma tu che ne sai ! tanto non hai mai visto una topa pelosa"- non famoso
Tanto che Simona non la ricorda nel corso della puntata come "quell'animaletto dal nome impronunciabile", che quasi aspettavo di sentire il pubblico in coro gridare " topa pelosa! topa pelosa! topo pelosa! " come "cento ! cento ! " in ok il prezzo è giusto.


Si confermano, escluso volgarità e stereotipi , gli " ecco " che vengono sparati come i proiettili uzi di Lara Croft durante un combattimento, e la "lavagnattaaa" come da contratto. Che se c'è la ruota infuocata nell'isola dei famosi per ricordare che la Trevisan l'ha fatta girare a tutta Italia , perlomeno deve esserci una lavagnattaaaaaaaa nell'isola dei non famosi.


Questi non famosi si riuniranno la prossima settimana ai vippps. L'equità vige suprema e quindi mentre i vipssss si trastulleranno in spiaggia con bikini, perizoma e discorsi intellettuali con corsi di riparazione, i non famosi dovranno solo:
costruire una casa
un ponte
un bagno per non inquinare il fiume
formare una piccola comunità.
procreare se possibile in tempi record.
formare un'associazione per salvaguardare l'estinzione della topa pelosa.

Capita la protagonista di questa quinta edizione, mi ritiro nella speranza che mercoledì arrivi presto e rinunciando a cercare diapositive su google sullo strano esserino.

( se qualcuno ne sapesse di più inutile dire che vi imploro. Ho sete di conoscenza)

 

Rubrica a cura di Giulia@MaghettaStreghetta.it Per qualsiasi insulto, chiarimento, o linciaggio contattami